8 agosto 2012

Il caso Alex Schwazer

                                                                            
Alex Schwazer ,
Alex Schwazer ,ed il suo fatale errore.
Ormai ha sbagliato ,ma cosa facciamo , lo mettiamo alla gogna?
O cerchiamo di metterci nei panni di questo ragazzo?
sapete cosa vuol dire soffrire per lo sport?
la corsa da soddisfazioni enormi, ma fa soffrire da morire , io parlo per me , parlo della mia esperienza personale.
Ci sono delle volte che esco da casa per allenarmi e veramente mi chiedo “ma dove sto andando, io non ho voglia “ , ma poi la coscienza (parlo per me) è li che mi dice: " dai, solo un' oretta e poi torni a casa"  . . . . .
La mia è solo un 'oretta, io non sono una professionista e Alex invece?
Anni di duri allenamenti, anni di lacrime e lontananza dalle cose che ama , anni di sacrificio , anni di solitudine , per una GARA, quella GARA che ora l’ha UCCISO !!!
Non sto giustificando il suo gesto MA NON MI SENTO NEMMENO DI CONDANNARE , chi con tanto sacrificio è arrivato dov’è ora !!!!
Vorrei che chi sentenzia percorresse di corsa almeno  un 500 metri  , non percorrendolo alla Bolt naturalmente, ma almeno lo facesse senza fermarsi !!!!
Sapete quale sara’ il risultato ?
"NON CE LA FACCIO  A CORRERE" MI FERMO!!!
La corsa non è solo gambe , la corsa è testa soprattutto e se
LA TESTA NON C’E’LE GAMBE DA SOLE NON VANNO !
E chi come me corre sa che è cosi’ !!!!
Certo direte, il lavoro di Alex è quello di correre  . . . .
MA DITEMI A LAVORO SI SOFFRE DAI DOLORI?
DAL DOLORE E DALLA FATICA FISICA E MENTALE?
DA DOLORI SEMPRE PRESENTI?
Puo' essere si soffra a lavoro, ma le possibilita' di rimedio sono molte . . .  (ferie, malattia ecc)
Uno come Alex non puo’ farlo , perché fermarsi equivarrebbe a vanificare il suo operato !!!
Quindi per piacere prima di puntare il dito , cerchiamo di vagliarne le opzioni  . . . .

Non vogliamo un altro PANTANI (MORTO) GIUSTO ?



PER ME E' UN GRANDE CAMPIONE E QUESTO NON SERVIRÀ  A FARMI DISSENTIRE SU DI LUI
Lacrime di gioia miste a dolore per aver porato a termine una gara



9 commenti:

  1. ha sbagliato.. si e' dopato.. ma a pechino era pulito.. i giornalisti fanno presto a parlare.. intanto i ciclisti dopo due anni tornano e sembra tutto normale.. alex lo massacrano.. ok ha sbagliato!!! ma ke ci sia equita di trattamento.. personalmente mi ha deluso
    . pero' nessuno mi togliera' il bel ricordo di pechino.. e poi e' stato sincero.. nn come i ciclisti ke negano l'evidenza.. alex hai sbagliato ci hai delusi.. ok.. pero ora basta massacrarlone ke cavolo!!!

    Claudio Di Trani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io sono d'accordo con voi i giornalisti si accaniscono ingiustamente, ma non è che con i ciclisti ci vadano giù meno pesanti , non capisco xchè tirare in ballo uno sport come il ciclismo che adesso non c'entra nulla!!!

      Elimina
  2. nessun accanimento nei confronti di questo ragazzo, che forse dopo tutto quanto è successo con la coraggiosa e sincera ammissione delle sue colpe, avrebbe solo dovuto scegliere la strada del silenzio. nn dimentichiamo che siamo in un paese pronto a puntare il dito alla prima sconfitta nei confronti di una grande come Fede Pellegrini. figuriamoci in questo caso....credo semplicemente ora vada lasciato in pace. pagherà in misura enorme quanto fatto da mille punti di vista.ma nn dimentichiamo che siamo di fronte ad un ragazzo cheha ucciso se stesso e nn è umanamente giusto essere giudici perchè nessuno di noi era nella sua testa per capirne emozioni e paure

    Elena Etossi

    RispondiElimina
  3. brava francesca un ottimo sunto della situazione ora speriamo che tutti nn si accaniscano su di lui e che possa ritornare alla vita sua normale di tutti noi e poi per quella sportiva c'e' sempre il tempo per ricominciare ........

    Massimo Ozzy Zenaboni

    RispondiElimina
  4. Per me il caso é chiuso. Si é dopato, ha ammesso, si é ritirato, punto. Non c`é più niente da aggiungere... Tutti quelli che straparlano sono i giornalisti che non hanno un caxxo da dire visto che non sanno un caxxo di sport, e i finti sportivi che fino ieri non sapevano neanche chi era Alex e che cosa aveva vinto e non vinto e che ora, per non affrontare la propria vita di merda, fanno i moralisti su quella degli altri. Soxj

    RispondiElimina
  5. Riconosciamogli almeno il merito di aver ammesso le sue responsabilità senza nascondersi dietro un "mi hanno drogato a mia insaputa", oppure "è colpa del mio nuovo dentrifricio". Insomma, in un epoca di furbetti e facce toste senza ritegno il suo comportamento, almeno quello, gli fa onore.

    RispondiElimina
  6. solo oggi ho visto la sua conferenza stampa su youtube e li ho capito la sofferenza che ha dentro questo ragazzo. Per noi la corsa è gioia, per lui solo sofferenza... spegniamo ogni clamore su questa vicenda e speriamo che si recuperi come uomo che la sua fidanzata e famiglia li stiamo vicino.
    Forza Alex
    Mauro Martino

    RispondiElimina
  7. E' quello che ho cercato di spiegare nel mio articolo, per me la corsa è anche sofferenza alle volte, perchè cerco di spingere al massimo, ma io ripeto non sono una professionista, non ho il "PESO DELL'ITALIA ADDOSSO" , non devo fare campionati mondiali ecc , ecc ....

    RispondiElimina