28 novembre 2012

La pozzanghera . . . .


Piove,piove e quanto piove!!!!,ma gli allenamenti non si fermano . . .
La voglia è tornata e la voglia c’è , mi sento  quasi me stessa!!!
Non ho obbiettivi a breve termine , non  faccio una gara dall’11 novembre, (dalla mezza), ma devo dire che gareggiare davvero non mi manca .
Ho bisogno di stare ancora un po’ con me . . .
Oggi sono uscita a correre, proprio nel momento in cui diluviava , (adoro correre sotto l’acqua) ho preferito il percorso del bosco per “ripararmi” un po’ dalla pioggia .
Decido pero’ di cambiare il mio solito tragitto ,optando per una stradina che intravedo sempre e che non percorro  mai!!(devo dire intelligente scelta !!!!!)quante pozzanghere sul sentiero ,piu’ tentavo di schivarle piu’ mi bagnavo, alla fine ho iniziato a ridere come una matta e a non schivarle piu’ . . .
Mi sentivo una bimba . . .
Il suono dei piedi nell’acqua , ciaf ,ciaf , mi ha ricordato come, appunto,da bambina mi divertivo a salate le pozzanghere e come mamma mi strillava perché tornavo a casa fradicia  ^__^  .
Oggi grazie a questa pioggia e alle pozzanghere parecchi ricordi hanno invaso la mia mente . . .
Rammento un giorno di novembre di 13 anni fa. . 
In sella al mio booster (motorino) percorrevo la strada per andare a casa di mia nonna.
Era un giorno come questo, pioveva proprio cosi’, a dirotto , (ma per la nonna, sarei andata anche sotto la neve) sulla strada di casa sua si era formata una pozza d’acqua,mai avrei pensato che, quell'insulsa pozzanghera . . . . 
Decido cosi’,di attraversarla . . .(non l’avessi mai fatto), badabum a terra, distesa a faccia nella pozza (ora rido,ma all’ora , che dolore) ,mi tiro su piangendo e mi dirigo verso casa di nonna . . .
Ricordo la scena come se fosse accaduta ora . . .
Suono il campanello ,la nonna, affacciandosi alla finestra , mi scorge e mi apre la porta , mentre io bagnata fradicia , corro tra le sue braccia (mi rimetto a piangere) .
Nonna spaventata, cerca di capire il motivo del mio pianto ed io singhiozzando le racconto l’accaduto . . . 
E da grande donna(che era), comprende che non mi ero fatta nulla e che il mio piangere era dovuto solo allo spavento . . .
Sorridendo amorevolmente mi spoglia dei vestiti zuppi e asciugandomi mi stringe forte a se, sussurrandomi all'orecchio di star tranquilla e di smettere di piangere.
Avevo 17 anni , ma in quel frangente sembravo una bimba di poco piu’ di 5,(impaurita e spaesata) . . .
Anche la pioggia, per quanto possa essere triste puo’ aiutare a ricordare momenti felici della propria vita . .
Con me oggi l’ha fatto !!!

Questo insegna a correre anche nelle condizioni piu’ estreme, perché anche in questi casi c’è sempre qualcosa da guadagnare . . .  
OGGI HO GUADAGNATO UN RICORDO E UN’EMOZIONE!!!


2 commenti: