9 marzo 2015

Gli ospiti.

Ci sono due tipi di ospiti, quelli desiderati e quelli sgraditi.
Quelli desiderati che possono farti visita in due modi diversi : il primo avvisando, con un messaggino o una telefonata, il secondo a sorpresa .
Ma se una persona è gradita poco importa se avvisa prima della sua venuta.
Poi invece ci sono gli ospiti sgraditi, quelli che ENTRANO, ne bussando, ne suonando si introducono senza dover nemmeno passare dalla porta quelli che, arrampicandosi sino al terzo piano balzano in casa e non avvisano, è no, loro entrano e basta.
Tre giorni fa in casa mia hanno fatto visita proprio questi, si sono introdotti arrampicandosi sino al terzo piano e l’hanno fatto in pieno giorno, entrando dal balcone della sala dove Brian indisturbato se ne stava a riposare e si è visto un estraneo calpestare, come se fosse il padrone, il pavimento della MIA CASA toccando e sporcando LE MIE cose, LA MIA ROBA!!!
LADRI!!!!   
Nell’entrare nella MIA casa avete violato me e la MIA famiglia, avete terrorizzato il mio cane chiudendolo nella cucina . Brian fa solo paura per la razza a cui appartiene e per la stazza , ma è buono come il pane e terrorizzato con la cresta all’insù’,tremante è rimasto zitto e buono rinchiuso nella cucina.
Rientrati a casa io e Tito dopo la spesa (h 18.00) ci siamo diretti a casa di mia sorella che abita a pochi passi da noi, avevamo voglia di vede la nipotina e scambiar quattro chiacchiere veloci , giusto quattro perché i surgelati erano sul sedile della macchina e per paura che si scongelassero siamo andati via quasi all’istante.
Ci carichiamo i sacchetti e saliamo le scale, Tito gira la chiave nella toppa, entriamo e troviamo la porta della cucina serrata , 
Brian terrorizzato.
Vedendolo in quel modo ho pensato subito che stesse male, poiché’ pochi giorni fa aveva la febbre, cerchiamo di tranquillizzarlo mentre sistemiamo la spesa e finito di riordinare mi reco in sala perché sento il vento entrare dal finestrone del balcone.
Chiudo il finestrone e tra me e me penso : ma mia mamma si è rimbambita, chiude Brian in cucina e lascia il finestrone del balcone aperto.
Dalla sala ci spostiamo in cameretta , c’era ancora il letto da rifare (Tito aveva lavorato di notte), mi accorgo che in terra giace la lavagnetta e penso: mamma mia il vento ne ha fatti di danni. Ma quando mi avvicino al  comò mi rendo conto che il portagioie che mi aveva regalato nonna ( nonna non c’è piu’) era letteralmente smantellato.
Ho sentito il fiato mancare e il petto pungere :Amo i ladri, Amo oddio i ladri .
Siamo corsi in camera dei miei genitori … 
Tutta sbrindellata ,i vestiti sul letto, sul pavimento, quadri smontati, portagioie rotti , armadio spostato. In quell’istante il campanello.
Mia mamma : Fra mi apri !
Io : mamma i ladri, mamma aiuto i ladri !!!

Sto scrivendo e mi manca il fiato …

Ricordi, ricordi e solo ricordi han portato via …
Noi ancora sentiamo le loro mani sulla nostra pelle, nella nostra anima …



Perdonate l’italiano di questo post, ma ho fatto una fatica assurda a scrivere, ma volevo condividere questa brutta esperienza che non mi ha fatto ne dormire ne allenarmi per 4 giorni.

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